Working Class Heroes : Bill Withers

Bill Withers, cittadino della comunità mineraria di Slab Fork, West Virginia, ultimo di 6 figli, un vero cantautore della soul music, una chitarra acustica sulle ginocchia, una voce eccezionale mai abusata in senso virtuosistico, un installatore di toilets sui Boeing 747 che si ritrova con un singolo, l’eterna ballata noir “Ain’t no sunshine” , che vende oltre un milione di copie nel 1971 per la Sussex.
Bill entra a piccoli passi sospettosi nello showbusiness, non vuole lasciare il lavoro, convinto che da un giorno all’altro si ritroverà in mezzo a una strada : “ i miei compagni al lavoro mi prendevano in giro, credevano fosse uno scherzo.”
E invece Withers continua a produrre dischi a getto continuo, Lp eccezionali e potenti singoli , portatore sano di uno stile unico, che passa dal groove di “Use me” al nero romanticismo di “Grandma’s Hands” fino ad episodi come “I can’t write left handed”, una delle canzoni più crude ed intense del periodo anti-vietnam.

Nella foto l’inseparabile lunch box che appare in almeno due copertine, a testimoniare l’inossidabile orgoglio operaio.

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